Il cuore della Città dell’Autoproduzione
Il percorso del Gruppo OrtoTerapia si è sviluppato e rafforzato grazie al progetto C.C.C. – Coltivare Comunità e Conoscenza. Scuola di Autoproduzione dell’Utopia, realizzato con il supporto dei fondi Otto per Mille dell’UCEBI (Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia).
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere pratiche di autoproduzione, sostenibilità e condivisione dei saperi, attraverso un approccio basato sul “learning by doing”. Al centro vi è la creazione di una Scuola di Autoproduzione, uno spazio formativo aperto in cui teoria e pratica si incontrano.
Le attività si articolano in due dimensioni principali: da un lato il gruppo giardino, che cura in modo continuativo lo spazio verde e la produzione agricola; dall’altro una serie di laboratori aperti alla cittadinanza, dedicati alla trasformazione e alla conservazione dei prodotti, alla cucina sostenibile, alla cosmesi naturale e alla medicina tradizionale.
Il progetto coinvolge persone del territorio, studenti e studentesse, ma anche soggetti in condizioni di fragilità, favorendo percorsi di inclusione sociale e partecipazione. Il giardino diventa così un vero e proprio campo di sperimentazione, in cui apprendere competenze pratiche, sviluppare consapevolezza ambientale e costruire relazioni.
Attraverso la Scuola di Autoproduzione si promuove un modello di vita più sostenibile, capace di ridurre gli sprechi, valorizzare le risorse locali e rafforzare il legame tra comunità e territorio. In questo processo, la Città dell’Utopia si conferma come spazio generativo, in cui esperienze come il Gruppo OrtoTerapia possono crescere e dare vita a nuovi percorsi, come quello della Città dell’Autoproduzione.
Il team
FAQ
Seguici sulla pagina Instagram @cittadellautoproduzione oppure controlla il calendario nella sezione Eventi di questo sito e vieni direttamente a trovarci: niente di più semplice!
Se hai qualche domanda, scrivici (email, Instagram o WhatsApp): ti risponderemo velocemente e magari troveremo anche un’altra occasione per farti visitare l’orto, se non sei disponibile al primo appuntamento.
No, non è necessaria alcuna competenza: basta solo la “vecchia buona volontà”!
Siamo qui per imparare insieme e ciascuno ha qualcosa da condividere con gli altri.
Prima di tutto osserviamo cosa ci suggerisce la natura, che ha i suoi tempi e vanno seguiti e rispettati.
Ci prendiamo cura dell’orto, ma anche del giardino; costruiamo con legno, chiodi e martello ciò che può essere utile e, ovviamente, se c’è raccolto, lo lavoriamo subito in cucina.
Comunicaci il tuo interesse, insieme a eventuali domande o curiosità, scrivendo a progetti.lcu@sci-italia.it: ti invieremo tutte le informazioni il prima possibile.